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Tesori italiani nascosti: Vicenza, Cittadella, Marostica, Bassano e Castelfranco Veneto

APERTE LE ISCRIZIONI - posti disponibili
Da€ 375
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+39 086227703

info@elisirtravel.com

  • 3 giorni
  • dal 24/04/2026 al 26/04/2026
  • Partenza da L'Aquila

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE EURO 375,00

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA EURO 60,00
** il numero delle camere singole disponibili è contingentato pertanto dopo un certo numero il costo del supplemento potrebbe aumentare. In ogni caso, la disponibilità delle camere singole è soggetta a riconferma da parte delle strutture alberghiere scelte

DOCUMENTI NECESSARI

per viaggiare in Italia, i cittadini UE necessitano di carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto in corso di validità. Sebbene negli hotels è possibile fornire la patente come documento di riconoscimento, non vale la stessa regola per l’imbarco su traghetti e voli aerei, pertanto, è sempre consigliabile avere come documento o la carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto in corso di validità.

Luogo di Partenza

partenza dal piazzale antistante il cento commerciale Meridiana 

06.00

Orario di Partenza

ritrovo dei partecipanti alle ore 05.50

La quota comprende

– Viaggio in pullman G/T A/R e per escursioni della ditta Chiarelli Viaggi sas;
– Sistemazione in hotel ***/**** stelle in camere doppie con servizi privati;
– Trattamento di mezza pensione come indicato in programma;
– Guide autorizzate ed abilitate per la visita di: Cittadella, Castelfranco Veneto, Marostica, Bassano del Grappa e Vicenza;
– Accompagnatore per l’intero viaggio;
– Organizzazione tecnica di Elisir Travel Service srl;
– Pedaggi, parcheggi, tasse d’ ingresso (ZTL) e tutto quanto di competenza del trasportatore;
– Assicurazione RC di 50 milioni di euro relativa al trasporto;
– Iva.

La quota NON comprende

Mance, pasti non indicati, bevande, tassa di soggiorno (se ed ove prevista), ingressi in genere e tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “LA QUOTA COMPRENDE”.

N.B.: La Valkiria by Elisir Travel Service si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al programma qualora lo ritenga tecnicamente necessario. Tali modifiche non cambierebbero sostanzialmente il programma stesso.

Foto
Itinerario

1° GIORNO24/04/2026

Partenza dal piazzale antistante il centro commerciale Meridiana di L’aquila alle ore 06.00, viaggio in autostrada con soste lungo il percorso e arrivo a Vicenza, città d’arte fra le maggiori del Veneto, con uno straordinario complesso di architetture rinascimentali, in particolare quelle del Palladio. Incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita della città. Di notevole interesse: la Basilica; il Palazzo Chiericati; il teatro Olimpico, ultima creazione del Palladio; il Palazzo da Schio; il Palazzo del Comune; la Basilica dei SS. Felice e Fortunato; la Basilica di Monte Berico. Pranzo libero e visita guidata della città. In serata, partenza per la sistemazione in hotel a Cittadella o altra località strategica per lo svolgimento delle visite in programma. Cena e pernottamento.

2° GIORNO25/04/2026

Dopo la prima colazione, escursione a Marostica, interessante cittadina della provincia di Vicenza, non lontana da Bassano del Grappa e famosa per la partita a scacchi.  La piazza rettangolare, incorniciata dalla veduta delle mura marosticensi è molto estesa e preziosa per i monumenti che vi si affacciano. Due lati sono occupati da lunghi portici, gli altri dalla mole del Castello Inferiore che si erge di fronte a quello Superiore, meno imponente (entrambi sono noti con il nome di Castello di Marostica, presso il palazzo del Doglione, sede della Biblioteca Civica: al centro si estende la scacchiera. Sempre nella piazza si trova la colonna con il Leone di San Marco, fatta erigere in segno di fedeltà alla Serenissima. Il Castello Inferiore, rettangolare, è strutturato a recinto, con un maestoso torrione; quello Superiore, quadrangolare, è distinto da quattro torricini che fiancheggiano la torre più grande. I due manieri dominano e caratterizzano la globale visione della piazza, soprattutto quando si effettua la rievocazione della leggendaria vicenda per la quale la cittadina veneta è rinomata. L’episodio, ha origine nel 1454, sotto il dominio della repubblica di Venezia, il castellano di Marostica Taddeo Parisio nutre dei dubbi circa la scelta del futuro marito, tra i due rivali Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara, per la figlia Lionora. Dispone, pertanto, di concedere  la sua mano al competitore che avesse vinto una partita a scacchi, il perdente avrebbe sposato, invece, sua sorella Oldrada, più anziana ma ancora di gradevole aspetto. Dopo la visita tempo per il pranzo libero e partenza per Bassano del Grappa, attiva cittadina situata allo sbocco della valle del Brenta, nell’alta pianura ai piedi del monte Grappa. Visita con guida e in serata dopo il tempo libero rientro in hotel per cena e pernottamento.

3° GIORNO26/04/2026

Dopo la prima colazione, mattinata dedicata alla visita della piccola cittadina di Cittadella.  Tra il XII e il XII sec, Padova, uno dei più importanti comuni del Veneto, diede impulso a un’importante spinta espansionistica, entrando presto in conflitto con le confinanti Vicenza e Treviso. Quest’ultima, attorno al 1195, avviò la costruzione di Castelfranco piccolo avamposto militare presso il confine segnato dal torrente Muson. La risposta di Padova non si fece attendere e nel 1220, sulla riva opposta del fiume, iniziò la costruzione di Cittadella. Il nuovo borgo fortificato, progettato da Benvenuto da Carturo, presentava però caratteristiche originali che lo differenziavano nettamente da Castelfranco: non era un piccolo e compatto castello di forma quadrangolare, ma una vera e propria città dall’ariosa pianta rotondeggiante, dotata di propri statuti e autonomia di governo. In questo modo, Padova non intendeva solo creare un presidio militare, ma anche un centro amministrativo ed economico per favorire la colonizzazione del territorio compreso fra il Brenta e il Muson. Fino all’inizio del quattrocento, Cittadella seguì le sorti della città madre, ma nel 1406 si pone termine della cosiddetta guerra di Padova e Cittadella entrò nell’orbita della Serenissima. Pur mantenendola inquadrata nel distretto padovano, i veneziani dotarono la città di una podesteria di dentro e di una podesteria di fuori, l’una con giurisdizione all’interno delle mura, l’altra all’esterno. Il lungo periodo veneziano, caratterizzato, salvo brevi parentesi, da pace e stabilità politica, portò Cittadella a evolversi da avamposto militare a centro di servizio e di mercato, riferimento per un’area rurale abbastanza estesa. Questa trasformazione si rifletté anche sul tessuto urbano, con la costruzione di edifici amministrativi, ma anche magazzini e botteghe. Al contempo, cominciò l’espansione fuori dalle mura, con la formazione dei quattro borghi (Padova, Vicenza, Bassano, Treviso) lungo i due assi stradali principali. Dopo la visita, pranzo libero e partenza per Castelfranco Veneto che fu fondato tra il 1195 ed il 1199 quando il Comune di Treviso, da poco formatosi, sentì la necessità di presidiare il confine con le rivali Padova e Vicenza, in un’area dove il fiume Muson rappresentava l’unica effimera demarcazione naturale. Il luogo prescelto era posto in una posizione strategica: un terrapieno preesistente sulla sponda orientale del corso d’acqua, prossimo alla confluenza tra le vie Postumia e Aurelia. Visita con guida partenza per il rientro in sede con soste lungo il percorso e arrivo previsto per le ore 23.00 circa.

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