Per informazioni, richieste e prenotazioni, puoi chiamarci direttamente a questo numero:
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE EURO 365,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA EURO 50,00
** il numero delle camere singole disponibili è contingentato pertanto dopo un certo numero il costo del supplemento potrebbe aumentare. In ogni caso, la disponibilità delle camere singole è soggetta a riconferma da parte delle strutture alberghiere scelte.
ritrovo dei partecipanti alle ore 07.50
– Viaggio in pullman G/T A/R e per escursioni della ditta Chiarelli Viaggi sas;
– Sistemazione in hotel **** in centro a Napoli, in camere doppie con servizi privati;
– Trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel;
– Biglietto d’ingresso al Teatro San Carlo per assistere all’opera Lucia di Lammermoor in poltrona;
– Guida per la visita di Lago Fusaro e Casino Vanvitelliano, il complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi;
– Accompagnatore per l’intero viaggio;
– Organizzazione tecnica di Elisir Travel Service;
– ZTL per l’ingresso nella città di Napoli;
– Pedaggi, parcheggi, e tutto quanto di competenza del trasportatore;
– Assicurazione RC di 50 milioni di euro relativa al trasporto;
– Iva.
Mance, pasti non menzionati, tasse di soggiorno (se ed ove previste), ingressi in genere e tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “LA QUOTA COMPRENDE”.
N.B.: La Valkiria by Elisir Travel Service si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al programma qualora lo ritenga tecnicamente necessario. Tali modifiche non cambierebbero sostanzialmente il programma stesso.
Partenza dal piazzale antistante il centro commerciale “Meridiana” alle ore 08.00. Viaggio in autostrada con soste lungo il percorso ed arrivo Pozzuoli in tarda mattinata. Visita al Lago Fusaro con visita al Real Casino Borbonico del Fusaro. Splendido gioiello di architettura tardo barocca. Fu costruito nel 1782 dall’architetto Carlo Vanvitelli (1739 – 1821), figlio del celebre Luigi (l’autore della Reggia di Caserta) su commissione di Ferdinando IV di Borbone (1751 – 1825), Re del Regno di Napoli. La residenza occupa una piccola emersione di terra all’interno del lago Fusaro e fu adoperata come luogo di riposo dopo le battute di caccia e di pesca del Re. A pianta dodecagonale, si sviluppa su due livelli terrazzati. Al piano inferiore si trova la Sala Circolare, all’epoca utilizzata per incontri conviviali e serate di gala. La cappella e gli ambienti di servizio si trovavano nel deambulatorio esterno alla sala. Attraverso una rampa si giunge al piano Nobile, al quale poteva accedere solo la famiglia reale. Una grande sala, detta delle Meraviglie, accoglie il visitatore, dove un tempo tra un finestrone e l’altro vi erano posizionate, in una sorta di continuità visiva tra il paesaggio esterno del lago e quello interno, le quattro stagioni del pittore paesaggista Filippo Hackert (1737 – 1807). Al piano Nobile vi erano, inoltre, uno studio privato e una camera di servizio. In seguito il Real Casino fu destinato all’ospitalità di personaggi illustri in visita alle antichità del Regno. Dopo la visita partenza per la sistemazione in hotel a Napoli. Trasferimento a piedi al Teatro San Carlo per assistere all’opera Lucia di Lammermoor con sistemazione in poltrone in platea. Cena libera. Al termine rientro in autonomia in hotel per il pernottamento.
Dopo la prima colazione, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita del complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi (o anche di Santa Maria di Monteoliveto) è una chiesa monumentale sita in piazza Monteoliveto. I lavori all’interno di Giuliano e Benedetto da Maiano, Antonio Rossellino e Giorgio Vasari, fanno della chiesa una delle più rilevanti testimonianze del rinascimento toscano a Napoli. La chiesa venne fondata nel 1411 da Gurello Origlia, protonotario del re Ladislao di Durazzo, che patrocinò la costruzione di una piccola chiesa detta di santa Maria di Monteoliveto, affidata ai padri olivetani. La fabbrica fu sottoposta a radicali lavori di ampliamento da parte di Alfonso I di Napoli e ben presto divenne tra le favorite della corte aragonese. La chiesa testimonia lo stretto legame tra la città e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata a Napoli una fitta “colonia” fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri; non a caso i negoziati tra Antonio Piccolomini e gli scultori Antonio Rossellino e Benedetto da Maiano sulla costruzione e la decorazione della cappella omonima presente in chiesa furono portati avanti dalla famiglia Strozzi, che aveva a Napoli una filiale della loro banca attraverso cui facevano pagamenti agli artisti. Nel XVII secolo la chiesa fu ritrasformata da Gaetano Sacco mentre nel 1798 Ferdinando I delle Due Sicilie dispose l’allontanamento degli olivetani. Così l’arciconfraternita dei Lombardi, all’epoca in un’altra chiesa divenuta da poco inagibile per via del crollo del soffitto, dedicata a sant’Anna e situata nelle vicinanze, nell’omonima via tra il palazzo Ventapane e il palazzo Carafa di Maddaloni, colse l’occasione per spostarsi nella chiesa di Monteoliveto che cambiò dunque denominazione nel 1801, assumendo il nome di Sant’Anna dei Lombardi. Al termine della visita, tempo a disposizione per il pranzo libero e nel pomeriggio partenza per il rientro in sede con soste lungo il percorso e arrivo previsto per le ore 22.00.
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